Lo sviluppo degli analgesici naturali

Analgesici naturali: molte persone sono alla ricerca di antidolorifici naturali, i quali fanno da ponte tra la saggezza del nostro organismo e il sollievo dal dolore.

Analgesici naturali: molte persone sono alla ricerca di antidolorifici naturali, i quali fanno da ponte tra la saggezza del nostro organismo e il sollievo dal dolore.

Nel 1986 il Prof. Erminio Costa, un neurologo di fama mondiale, ha tenuto una lettura esortativa in Washington con il titolo “to follow where nature leads” (ovvero “seguire dove porta la natura”).

Costa spiega come la natura possa essere la nostra maestra nello sviluppo dei nuovi farmaci, come gli analgesici naturali. Costa mette in evidenza che deve arrivare una nuova, innovativa maniera di fare ricerca, in cui il pensiero monocausale viene respinto. Questo principio “dove la natura ci porta” si può seguire usando meccanismi curativi e antidolorifici già presenti nel nostro organismo. Abbiamo solo bisogno di stimolare quei meccanismi; il nostro corpo e la natura fanno il resto. Per esempio assumendo sostanze che attivano nel nostro corpo quei meccanismi naturali analgesici propri.

Analgesici naturali: la natura come maestra

L’idea dietro questo pensiero è che in natura sia presente un numero di molecole che sulla base delle loro qualità possono ristabilire l’equilibrio in sistemi biologici dissestati. Sostanze che il nostro corpo produce da sé. Sostanze con meccanismi d’azione maturati dalla natura. Non sorprende che queste molecole naturali influenzino il naturale equilibrio del nostro corpo. Il laboratorio della natura se ne è occupato per molti milioni di anni. L’industria farmaceutica prova a raggiungere questo risultato in 10 anni. Queste molecole fanno anche di più che alleviare solo il dolore. Questi analgesici naturali raggiungono molti più risultati nel nostro organismo degli analgesici sviluppati dall’industria farmaceutica. Quest’ultimi sono di regola analgesici sintetici che reprimono il dolore, disinseriscono il segnale d’allarme nel nostro corpo e non agiscono contro la causa del dolore. Inoltre questi farmaci provocano molti effetti collaterali.

Analgesici naturali del nostro corpo

Il nostro corpo produce già da sé analgesici naturali. Queste sostanze vengono prodotte in caso di dolore soprattutto nel nostro cervello. Ci sono due grandi gruppi di analgesici, sostanze oppiacee come endorfine e sostanze grasse che hanno speciali funzioni di trasmissione del segnale nervoso, come l’anandamide e il 2-acylgycerol.

Nel frattempo gli scienziati sono alla ricerca di nuovi tipi di analgesici naturali. Questi analgesici naturali però devono essere adatti all’assunzione sotto forma di compresse o capsule. Questo non si può fare con le endorfine per esempio, perché questi analgesici naturali vengono distrutti nel tratto gastro-intestinale.

Ma ci sono sostanze del secondo gruppo – sostanze grasse – che al momento vengono studiate come analgesici naturali.

L’industria farmaceutica è anche alla disperata ricerca di inibitori enzimatici, che frenano la demolizione fisiologica degli analgesici endogeni naturali. Il grande svantaggio di questi inibitori enzimatici è che spesso vengono inibiti sistemi di enzimi necessari per altre funzioni biologiche. L’inibizione enzimatica chimica quindi non è mai il modo per cui la funzione analgesica naturale può avvenire senza effetti collaterali.

La ricerca sugli analgesici naturali

Sulle orme del Professor Erminio Costa e del Premio Nobel per la Medicina Professoressa Rita Levi-Montalcini, la JP Russell Science Ltd effettua ricerche sugli analgesici naturali privi di effetti collaterali.

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