Le articolazioni doloranti

Dolori articolari? Un’articolazione è ‘il cardine’ tra due o più ossa. Lo scheletro umano è composto da circa 206 ossa e quindi conta anche molte articolazioni, circa 170. Solo nella mano per esempio ci sono 14 articolazioni. Il dolore articolare è frequente e può avere molte cause.

La struttura delle articolazioni

Nella maggior parte delle articolazioni le estremità a contatto con l'osso sono ricoperte da cartilagine che protegge le ossa e aiuta il movimento. Questo è necessario perché le ossa delle articolazioni sono soggette a molte forze ed è importante che vengano tenute saldamente unite. A questo scopo esistono i legamenti. Questi sono fasci di tessuto connettivo molto robusto che si inseriscono sui capi articolari e grazie ai quali l'articolazione risulta molto resistente. La capsula articolare avvolge l’articolazione e ne impedisce il distacco e al suo interno è presente la cavità sinoviale. In questa cavità si trova la membrana sinoviale che riveste la cavità articolare internamente. La cavità contiene un liquido vischioso (chiamato liquido sinoviale) che lubrifica l’articolazione e consente movimenti più fluidi. Talvolta l’osso, la cartilagine o la capsula articolare si irritano e questo causa i dolori articolari. 

Articolazioni rigide o doloranti

Un dolore o una rigidità alle articolazioni rende difficile compiere i movimenti più comuni come pettinarsi i capelli, sollevare una borsa o aprire una confezione. Spesso il dolore non consente un riposo notturno continuato senza risvegli oppure tiene svegli o non consente di addormentarsi facilmente. L'intensità del dolore articolare dipende anche dal tipo di articolazione colpita.

Se per esempio il dolore o la rigidità colpisce l’articolazione dell'alluce, ciò impedisce di camminare, di flettere ed estendere il piede e di fare i movimenti richiesti. Per questa ragione, il problema può estendersi interessando la caviglia o persino la zona lombare. Tutte queste articolazioni sono infatti direttamente o indirettamente collegate fra loro. Un dolore in un’articolazione che rende doloroso un movimento, può ripercuotersi su altri parti del corpo e creare squilibri e scompensi in diverse articolazioni e manifestarsi in altri punti del corpo.

Talvolta è difficile localizzare l'origine del dolore. Per esempio un problema all'articolazione della spalla può manifestarsi come un dolore muscolare dell'avambraccio o della mano.

Le articolazioni del piede in radiografia

Foto: Le articolazioni del piede in radiografia.

Qual è la causa delle articolazioni doloranti?

I problemi alle articolazioni possono essere causati spesso dal sovraccarico di un’articolazione, dall’artrosi e talvolta da un’infiammazione, per esempio la gotta e le malattie reumatiche.

Il sovraccarico nelle articolazioni

Il sovrappeso è uno dei fattori principali del dolore articolare. Il fatto che camminiamo eretti è già di per sé un notevole sovraccarico per le articolazioni. Se poi ci aggiungiamo qualche decina di chili extra, ciò può provocare disturbi alle ginocchia o alla schiena. Specialmente nelle persone sopra i 50 anni, se soffrono di una leggera artrosi, il sovrappeso comporta dolori alle articolazioni.

Anche la ripetizione di un determinato semplice movimento, per esempio con il mouse del computer o con lo scrivere alla tastiera, può causare sintomi al polso o al gomito. Spesso insieme all’articolazione, diventano sensibili anche i muscoli e i tendini. 

Le capsule articolari del piedeFoto: Le capsule articolari del piede.

Artrosi e articolazioni doloranti

L’artrosi è di gran lunga la causa più frequente delle articolazioni doloranti, insieme alla neuro-infiammazione, spesso facilitata dall’artrosi.In questo caso l'infiammazione nervosa può portare a dolori cronici come nel caso dell’artrosi delle vertebre lombari. A causa dell’artrosi i nervi spinali della schiena e i nervi che giungono fino alle gambe vengono compressi provocando un’infiammazione delle cellule nervose. Nei casi peggiori si forma anche un’ernia. Nell’ernia i nervi hanno estremamente compressi e il dolore alla schiena e alle gambe è molto più intenso.

L’artrosi è caratterizzata da dolore e rigidità delle anche, del ginocchio, della base del pollice o delle falangi terminali delle dita. Anche l’alluce è un'articolazione a rischio specie per le donne che hanno camminato sui tacchi alti per molti anni sovraccaricando le articolazioni costantemente.

I sintomi classici dell’artrosi sono ad esempio i dolori alla mano o il ginocchio che si manifestano al risveglio. Il dolore e la rigidità diminuiscono entro la prima mezz’ora dall’inizio del movimento. Spesso si nota già un miglioramento dopo i primi 10 minuti di movimento ma il dolore può essere avvertito quando si fanno sforzi o movimenti prolungati. Per scoprire la causa dei dolori articolari è importante determinare come sia insorto il dolore e quali siano stati i primi sintomi.

A tale scopo occorre rivolgersi al proprio medico di fiducia per una visita e una prima diagnosi. Il medico effettuerà dei test di movimento individuando le articolazioni doloranti. 

Foto: Articolazione dell’anca: una grande articolazione in cui il dolore spesso deriva dall’artrosi

Articolazione dell’anca: una grande articolazione in cui il dolore spesso deriva dall’artrosi

L’infiammazione nelle articolazioni

L’articolazione è rigida, dolorante, gonfia e arrossata? Probabilmente si tratta di un’infiammazione articolare.

Eccone qui alcuni esempi di infiammazioni:

  • la gotta, un'infiammazione reattiva dovuta ad un accumulo nei tessuti di acido urico, caratterizzata eccessi dolorosi alle articolazioni
  • infezione batteriaca dell’articolazione
  • artrite reumatoide (una malattia reumatica)

Talvolta ci vuole del tempo per avere chiarezza sulla causa del dolore e spesso rimane ignota.

Le articolazioni doloranti dipendono forse da una malattia reumatica?

Qualche volta il dolore è ostinato e si inizia a temere di soffrire di artrite reumatoide. Questa possibilità esiste soprattutto se ci sono sintomi che indicano la presenza di infiammazioni alle articolazioni, come bruciore e rigonfiamento delle dita o della mano per esempio e se i sintomi persistono da oltre 3 settimane.

La cosa migliore è rivolgersi al proprio medico per richiedere una visita dal reumatologo per ulteriori accertamenti.

Cosa si può fare da soli in caso di articolazioni doloranti?

Rimanere sempre in movimento. Il proverbio “chi non si muove arrugginisce” è qui di grande importanza.

Se l’articolazione dolorante non è gonfia, calda o arrossata, allora si può fare del movimento. Il movimento frequente rafforza i muscoli e previene la rigidità. Il dolore alla lunga potrà diminuire. Si può anche rivolgersi a un fisioterapista che stabilirà uno schema di esercizi da fare.

Occorre cominciare lentamente e con cautela, ampliando gradualmente il movimento, per esempio arrivando fino a mezz'ora al giorno. Si possono fare ad esempio delle camminate a piedi, o dei giri in bicicletta oppure delle nuotate. Se i sintomi durante o dopo il movimento peggiorano, fare pause di riposo frequenti. Se il movimento è benefico e la situazione migliora si potrà provare a fare esercizi specifici con l’articolazione dolorante.

Mantenimento del peso e dieta in caso di articolazioni doloranti

Se si è in sovrappeso, si consiglia di seguire un regime dietetico per la perdita di peso in modo da alleggerire il carico fisico delle articolazioni. La cosa migliore sarebbe rivolgersi a un dietista e a un fisioterapista per l'esercizio fisico opportuno. L'esercizio moderato e un’alimentazione sana e controllata sono fattori importanti per una possibile guarigione ma occorre anche la buona volontà. Se si sono già provate diverse diete senza risultato, è spesso preferibile accettare il proprio sovrappeso e concentrarsi su altre soluzioni. L’effetto “yo-yo” infatti, può avere conseguenze anche peggiori sulle articolazioni.

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