La professoressa Rita Levi-Montalcini: le sue intuizioni hanno portato a chiarire il meccanismo d’azione di PEA.


Dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la medicina nel 1986 per le sue intuizioni sul fattore di crescita nervosa, la professoressa Rita Levi-Montalcini non si adagiò sugli allori. Ad età già avanzata prese in mano un grande numero di nuovi progetti scientifici, tra cui il progetto palmitoiletanolamide (PEA).

Sotto la sua guida un certo numero di scienziati fece dei test con PEA purissima (grado di purezza intorno al 99%), paragonabile alla purezza di PeaVera.

Nell’articolo qui sopra Levi-Montalcini sviluppò ulteriormente le sue intuizioni intorno al fattore di crescita nervosa e alla funzione di PEA.

Dal 1992 Levi-Montalcini si dedicò ad una serie di esperimenti da cui risultò la funzione antinfiammatoria e neuroantinfiammatoria di PEA. “Trends in NeuroScience” (TINS) è una delle riviste mediche più affermate dove i massimi esperti pubblicano le loro scoperte ed osservazioni. L’articolo del 1996 è una delle pietre miliari della storia di PEA. È proprio in quell’articolo che Levi-Montalcini scrisse:

Palmitoiletanolamide è attiva per via orale nella riduzione delle infiammazioni del tessuto (infiammazione) e nella degranulazione mastocitaria in vivo, diminuendo l’iperalgesia che accompagna la compressione del nervo periferico. 

Ancora in quest’articolo Levi-Montalcini indicò che PEA aveva molte più proprietà che quella di inibire la neuro-infiammazione. PEA doveva essere considerata come una molecola endogena con un effetto di protezione a largo raggio. Nell’articolo su TINS indicò anche che PEA poteva giocare un ruolo importante nel dolore neuropatico e nella sclerosi multipla. 
 

L’articolo si conclude con la seguente frase di Levi-Montalcini, riferendosi alla funzione di PEA:
 

"A pharmacological approach designed to control the production and release of mast-cell NGF could provide a new strategy for treating chronic pain states and inflammatory autoimmune disorders."

"Un approccio farmacologico sviluppato per controllare la produzione e il rilascio del fattore di crescita nervosa del mastocita NGF potrebbe fornire una nuova strategia per il trattamento del dolore cronico e di disturbi infiammatori autoimmuni."
 

RS ha scelto di portare sul mercato la palmitoiletanolamide conforme alla filosofia di Rita Levi Montalcini, quella cioè in forma pura, usata per le sue stesse ricerche.

Altra letteratura rilevante dalla mano di Levi-Montalcini:

Levi-Montalcini R (1997) The saga of the nerve growth factor, preliminary studies, discovery, further development. World Scientific, Singapore.
Aloe L, Leon A, Levi-Montalcini R (1993) A proposed autacoid mechanism controlling mastocyte behaviour. Agents Actions 39 Spec No: C145-147.
Aloe L, Levi-Montalcini R (1977) Mast cells increase in tissues of neonatal rats injected with the nerve growth factor. Brain Res 133: 358-366.
Levi-Montalcini R, Dal Toso R, della Valle F, Skaper SD, Leon A (1995) Update of the NGF saga. J Neurol Sci 130: 119-127.
Aloe L, Tuveri MA, Levi-Montalcini R (1992) Nerve growth factor and distribution of mast cells in the synovium of adult rats. Clin Exp Rheumatol 10: 203-204.
Aloe L, Skaper SD, Leon A, Levi-Montalcini R (1994) Nerve growth factor and autoimmune diseases. Autoimmunity 19: 141-150.

Keppel Hesselink JM (2013) Professor Rita Levi-Montalcini on Nerve Growth Factor, Mast Cells and Palmitoylethanolamide, an Endogenous Anti-Inflammatory and Analgesic Compound. J Pain Relief 2: 114. doi:10.4172/2167-0846.1000114

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